
Campanile
Campanile
Arce
Provincia
|
Frosinone |
Abitanti
|
6˙029 (arcesi) |
Altitudine
|
247 m s.l.m. |
Le origini
Arce è adagiata su un colle sovrastato dall'omonima
rocca; nella fertile Valle del Liri, lungo la consolare Via Casilina, si
è invece sviluppato il grosso del suo abitato moderno.
le prime notizie certe sull'esistenza del centro ciociaro risalgono all'VIII
sec, anche se già nel I sec. a.C. Cicerone parla al fratello ed
all'amico Tito Pomponio Attico di un fondo di sua appartenenza chiamato
"Arcanum" e di una certa "Villa Arcana".
Le alterne vicende medievali
Occupata dai Goti nel VI sec, saccheggiata dagli Ungari, Arce venne
devastata dai Saraceni e nel 702 (con Sora ed Arpino) diveniva
proprietà del longobardo duca di Benevento, Gisolfo I.
Nell'850 entrava a far parte del Principato di Capua, mentre
all'alba del secondo millennio veniva donata ai benedettini
dell'abbazia di Montecassino. I monaci del convento cassinese la
cedettero a Riccardo, conte normanno di Anversa (Caserta) nel 1058.
Alterne quanto travagliate vicende videro Arce passare di mano
all'imperatore di Germania Enrico VI (1191), al conte di Provenza
Carlo d'Angiò (1265), al nobile transalpino Gianvilla (1307).
I Della Rovere la conquistarono nel 1475 per poi cederla ai duchi
sorani Boncompagni.
Arce dai Borboni ai Savoia
Strategicamente importante in quanto situata ai confini del
Regno di Napoli con lo Stato Pontificio, nel 1799 fu
spietatamente saccheggiata dai francesi; solo nel 1861 entrerà a
far parte del Regno d'Italia e dal 1927 (fino ad allora
assegnata a Caserta) fa parte della nuova provincia di Frosinone.
Storia recente
Notevole è il patrimonio artistico, storico e culturale che Arce
offre ai visitatori, soprattutto rimangono testimonianze del periodo
romano attraverso reperti ed iscrizioni venuti alla luce con la
scoperta, sul territorio, dei resti documentanti le antiche vestigia
di Fregellae. Colonia fondata nel 328 a.C. dai Romani e dagli stessi
distrutta nel 125 a.C, oggi Fregellae è un importante parco
archeologico visitabile tutto l'anno. Numerosi i piatti ed i dolci
locali da provare, fra i quali "pettella e fasure", "pizzelle" di
Natale e "mbriachelle" al vino.
Ad Arce si arriva in auto
- Ad Arce si arriva in auto seguendo la A1 (Milano-Roma-Napoli)
in direzione Sud se si giunge da Roma e provincia, Frosinone o dal
Settentrione, fino al casello Ceprano.
La A1 va, invece, percorsa in direzione Nord se si giunge da
Cassino o dal Meridione.
- All'uscita del casello Ceprano imboccare, la Statale 6 (Via
Casilina) in direzione Cassino e
proseguire (per Km 9) fino al paese.
Ad Arce si arriva in treno
- Ad Arce si arriva in treno seguendo la linea ferroviaria
Roma-Napoli via Cassino fino alla stazione di Roccasecca.
La linea ferroviaria Roma-Napoli via Cassino va, invece, percorsa in
direzione Roma se si giunge da Cassino o dal Meridione.
Chi proviene dall'Abruzzo può viaggiare sulla linea ferroviaria
Avezzano-Roccasecca e giungere fino alla stazione di Roccasecca.
- Dalla stazione di Roccasecca fruire del servizio bus
extraurbani Cotral.
Arce ha dato i natali a...
Stefano Pescosolido
Tennista noto nel circuito ATP, rappresentante azzurro in Coppa Davis,
ha partecipato ai principali campionati tennistici internazionali.
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