Music Garden 2006

Lui & Lei

Il tuo peso ideale   

Il peso ideale un tempo si otteneva, per le persone adulte, sottraendo il numero fisso 100 alla propria altezza. Così un uomo alto 1, 75 doveva pesare 75 chili! Attualmente occorre complicarsi la vita: la statura va moltiplicata per la circonferenza toracica ed il prodotto va diviso per un numero fisso (240). La stessa persona, persona alta 1,75 con 98 cm di torace, dovrà quindi pesare:

Insomma, il tuo è il peso ideale? Vuoi sapere cosa ne pensiamo? Per visualizzarlo basta riempire il modulo in basso ed attendere un... responso dopo aver inviato! La valutazione prende spunto da un sistema scientifico studiato e proposto dall'Istituto Nazionale della Nutrizione.

Sei in forma?

Peso (kg)
Altezza (cm)
 
Responso


 

GRASSO IN ECCESSO?

Alla ricerca della forma perduta

Un'alimentazione eccessiva può risultare dannosa e non costituire solo un problema estetico. Un alto grado di obesità sovraccarica il lavoro del cuore, crea fastidi alla circolazione del sangue e rende difficoltosa la respirazione. L'organismo sottoposto a sottoalimentazione, invece, è costretto ad attingere alle proprie riserve consumando il grasso di deposito e (nei casi gravi) la massa muscolare.

 

UN POSTO AL SOLE

Ricordi sulla spiaggia alle prese con i solari 

UN PO'... DI YOGA!

La pratica orientale ci viene in aiuto 

Cercherò di guidarvi oltre le insidie che si pongono fra noi e l'abbronzatura senza tediarvi...

Scherzo, l'estate è sinonimo di libertà, anche se questo non significa che si possano dimenticare precauzioni apparentemente noiose o insignificanti; il sole invecchia la pelle ed è curioso come anche le più attente alla propria bellezza, prese dall'idea di procurarsi una tintarella da sogno, si espongano ai pericolosi raggi solari senza protezioni adatte.

Chiunque sa dell'esistenza di prodotti che ovviano alla pericolosità del sole se assorbito senza precauzioni e a dosi eccessive, ma il problema è sempre lo stesso, quale cosmetico solare scegliere? Farmacie e profumerie ne sono ben fornite, la loro qualità non sempre è relativa al prezzo, tuttavia può essere, di solito, considerata mediamente buona.

I laboratori delle aziende cosmetiche lavorano continuamente alla ricerca del prodotto ideale. Così, stagione dopo stagione, ci vengono proposti sempre nuovi ritrovati da testare sulla nostra pelle. Ricordo dell'anno in cui si parlava della protezione totale, ad esempio: a proteggere proteggeva, ma poi? Si rimaneva bianche!

Allora giunse il momento dei dei precursori di melanina: si partiva per le vacanze già scurette, ma si tornava a casa tali e quali: "Colpa della stanchezza temporanea dei melanociti" ci raccontavano!

L'anno successivo (se non sbaglio) fu il momento dei prolungatori, che un mesetto permettevano di mantenere la tintarella conquistata, ma a costi da capogiro.

Dopo uscirono fuori il filtro (per respingere i raggi infrarossi) e la melanina aiutando pelli bianche e rosse, che la producono con difficoltà; l'anno prima era stata la volta dei solari anti-radicali liberi grazie all'azione degli antiossidanti. Oggi esistono gli autoambrozzanti... attenzione perché tingono, ma non proteggono!

Ci stanno togliendo il gusto di sperimentare nuovi miscugli, ma soprattutto di aspettare l'estate?

Quante volte avrete sentito parlare di Yoga? Fino alla nausea, immagino... Ma di cosa si tratta?

Parliamo di una disciplina che, controllando la natura dell'uomo, tende ad ottenerne il ricongiungimento con la realtà, la liberazione dello spirito attraverso la pratica.

Lo Yoga, che ha conosciuto momenti d'oro anche in Occidente, è una pratica mistica presente nelle correnti di pensiero indiano e permette di distogliere la mente dal mondo esterno concentrandola su sé stessa e divenendo strumento d'unione fra Spirito ed Essenza.

Attraverso di esso è, per esempio, possibile migliorarci dopo aver determinato il centro di gravità di un corpo come quello umano, fatto di parti rigide, ma formato anche da parti molli ed in continuo movimento. La ricerca del centro di equilibrio da sempre costituisce un appassionante studio al quale non si sottrasse neppure Leonardo da Vinci. Nel suo celebre studio del punto centrale d'equilibrio finisce col collocarlo poco al di sotto dell'ombelico.

La zona individuata dal grande genio coincide con uno dei Chakra principali (per gli indiani), praticamente il centro della vitalità per le medicine orientali.

E' importante, quindi, ricordare l'importanza del nostro centro d'equilibrio quando siamo in posizione eretta e porre su di esso tutto il peso corporeo.

Sembra facile riuscirvi, ma lo è meno se si pensa che esistono pratiche come lo Yoga, le quali permettono di raggiungere la concentrazione necessaria per farlo puntandovi tutte le energie per poi raggiungere (di conseguenza) stabilità ed equilibrio soprattutto interiori.

Vogliamo provare anche noi? Non raggiungeremo mai (senza adeguata preparazione) i livelli trascendenti permessi dallo Yoga, ma potremo comunque avere un corretto portamento esteriore individuando il nostro centro di equilibrio: occorre avvertire il corpo che riposa sul terreno, la sensazione che i piedi permeano il terreno di radici verso il basso, mentre la testa si allunga verso l'alto rendendo il corpo padrone del proprio spazio. Come diceva il saggio (?!), Provare per credere!



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Libbra.it - Più peso alle... Idee!