| Cercherò
di guidarvi oltre le insidie che si pongono fra noi e
l'abbronzatura senza tediarvi...
Scherzo, l'estate è sinonimo di libertà, anche se
questo non significa che si possano dimenticare precauzioni
apparentemente noiose o insignificanti; il sole invecchia la
pelle ed è curioso come anche le più attente alla propria
bellezza, prese dall'idea di procurarsi una tintarella da
sogno, si espongano ai pericolosi raggi solari senza protezioni
adatte.
Chiunque
sa dell'esistenza di prodotti che ovviano alla pericolosità
del sole se assorbito senza precauzioni e a dosi eccessive, ma
il problema è sempre lo stesso, quale cosmetico solare
scegliere? Farmacie e profumerie ne sono ben fornite, la loro
qualità non sempre è relativa al prezzo, tuttavia può
essere, di solito, considerata mediamente buona.
I laboratori delle aziende cosmetiche lavorano
continuamente alla ricerca del prodotto ideale. Così,
stagione dopo stagione, ci vengono proposti sempre nuovi
ritrovati da testare sulla nostra pelle. Ricordo dell'anno in
cui si parlava della protezione totale, ad esempio: a
proteggere proteggeva, ma poi? Si rimaneva bianche!
Allora giunse il momento dei dei precursori di melanina: si
partiva per le vacanze già scurette, ma si tornava a casa
tali e quali: "Colpa della stanchezza temporanea dei
melanociti" ci raccontavano!
L'anno successivo (se non sbaglio) fu il momento dei
prolungatori, che un mesetto permettevano di mantenere la
tintarella conquistata, ma a costi da capogiro.
Dopo uscirono fuori il filtro (per respingere i raggi
infrarossi) e la melanina aiutando pelli bianche e rosse, che
la producono con difficoltà; l'anno prima era stata la volta
dei solari anti-radicali liberi grazie all'azione degli
antiossidanti. Oggi esistono gli autoambrozzanti... attenzione
perché tingono, ma non proteggono!
Ci stanno togliendo il gusto di sperimentare nuovi
miscugli, ma soprattutto di aspettare l'estate? |
Quante
volte avrete sentito parlare di Yoga? Fino alla nausea,
immagino... Ma di cosa si tratta?
Parliamo di una disciplina che, controllando la natura
dell'uomo, tende ad ottenerne il ricongiungimento con la
realtà, la liberazione dello spirito attraverso la pratica.
Lo Yoga, che ha conosciuto momenti d'oro anche in
Occidente, è una pratica mistica presente nelle
correnti di pensiero indiano e permette di distogliere la
mente dal mondo esterno concentrandola su sé stessa e
divenendo strumento d'unione fra Spirito ed Essenza.
Attraverso
di esso è, per esempio, possibile migliorarci dopo aver
determinato il centro di gravità di un corpo come quello
umano, fatto di parti rigide, ma formato anche da parti molli
ed in continuo movimento. La ricerca del centro di equilibrio
da sempre costituisce un appassionante studio al quale non si
sottrasse neppure Leonardo da Vinci. Nel suo celebre studio
del punto centrale d'equilibrio finisce col collocarlo poco al
di sotto dell'ombelico.
La zona individuata dal grande genio coincide con uno dei
Chakra principali (per gli indiani), praticamente il centro
della vitalità per le medicine orientali.
E' importante, quindi, ricordare l'importanza del nostro
centro d'equilibrio quando siamo in posizione eretta e porre
su di esso tutto il peso corporeo.
Sembra facile riuscirvi, ma lo è meno se si pensa che
esistono pratiche come lo Yoga, le quali permettono di
raggiungere la concentrazione necessaria per farlo
puntandovi tutte le energie per poi raggiungere (di
conseguenza) stabilità ed equilibrio soprattutto interiori.
Vogliamo provare anche noi? Non raggiungeremo mai (senza
adeguata preparazione) i livelli trascendenti permessi dallo
Yoga, ma potremo comunque avere un corretto portamento
esteriore individuando il nostro centro di equilibrio: occorre
avvertire il corpo che riposa sul terreno, la sensazione che i
piedi permeano il terreno di radici verso il basso,
mentre la testa si allunga verso l'alto rendendo il corpo
padrone del proprio spazio. Come diceva il saggio (?!),
Provare per credere! |