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Diventare Webmaster
Approfondimenti, trucchi ed astuzie
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Approfondimenti, trucchi ed astuzie
Evitiamo lo spamming
Migliorare il posizionamento sui search engine è indispensabile, ma gli
eccessi non fanno bene. I motori hanno politiche rigorose rispetto allo spamming.
Ad aprile del 2006 fece notizia, ad esempio, il banning subito dal sito tedesco
di BMW da parte di Google: il declassamento a ranking 0.
La casa automobilistica aveva fatto search engine spamming, cioè creato artifici
per migliorare il suo posizionamento; se si esagera si va contro la spam policy
impostata da un singolo motore.
È considerato spamming l'inserimento di caratteristiche nel sito al solo scopo
di favorirne un migliore piazzamento nel ranking. È, per esempio, spam (di basso
livello) inserire nomi noti nella home page e nei meta
tag di un Web site sportivo con lo scopo di far apparire il nostro sito
anche quando si cerca uno di quei personaggi ma che lo sport non sa cosa sia.
Una serie di pratiche è considerata spamming da tutti i motori di ricerca.
- Keyword stuffing
Vi incorreremmo con un eccessivo ricorso alle parole chiave; per il
tag keyword, il limite suggerito è di 25
per pagina (massimo 1˙000 caratteri).
Il keyword stuffing è spam se si accompagna una doorway ad una pagina
dedicata con lo scopo di incrementare il posizionamento nostro sito Web.
- Abuso di chiavi
Teniamoci lontano dall'inserimento di elenchi di chiavi nei tag <TITLE>...</TITLE>
e nell'attibuto DESCRIPTION.
- Redirect
Faremmo spam permettendo la generazione automatica di
pagine di transizione con un
contenuto scarno, il cui unico scopo sarebbe quello di passare ad un'altra
(con i contenuti) al fine di incrementare il posizionamento del nostro sito
Web inserendovi, appunto, parole chiave.
Il redirect con refresh HTML rapido è spamming.
Diverso il redirect reale, con un tempo d'indirizzamento di 15-20 secondi ed
utile a far trovare pagine (come quelle in Flash) che altrimenti
soffrirebbero di scarsa visibilità.
- Immagini 1x1
Consiste nell'inserimento di numerosissime
immagini tranello dalle
dimensioni minime (di un pixel) col solo scopo di inserire attributi "ALT"
contenenti testi validi per il posizionamento.
- Free For All
Non realizziamo pagine prive di contenuto, con molti link alle pagine reali
al fine di agire sulla link popoluraty,
parametro (fra i tanti) usato dai search engine per stabilire il ranking.
- Cloaking
È una tecnica avanzata, si fa uso di un codice di programmazione sul server
e fa in modo che a un determinato IP compaia una determinata pagina: Una
allo spider di Google, una a Lycos, un'altra agli utenti...
Decisamente spam!
- Testi nascosti
I testi scritti con caratteri del medesimo colore dello sfondo per
nascondere l'eccessiva ripetizione di chiavi o l'inserimento di frasi non
attinenti al tema della pagina costituiscono spam.
Da cosa tenersi lontano
Riassumiamo le cose da evitare per posizionare il sito Web.
- L'uso di tecniche non gradite (cloaking e redirect) onde tenersi lontano
dall'esclusione dagli indici.
- L'eccessiva presenza di Javascript nel resto del codice sorgente.
- Puntare con link dei siti spam.
- Produrre siti con temi più del dovuto non attinenti fra loro.
Attenzione alla sanzione
Chi viene colto in flagranza rischia di subire gravi penalizzazioni, ecco
cosa.
- Declassamento nel posizionamento della pagina
- Esclusione della pagina dal database
- Banning del dominio
- Banning dell'Ip
- Segnalazione nelle black list dei search engine
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